“Ospite della Sampdoria: l’esempio di Davide, lotta come me per ogni traguardo”
Introduzione
Essere stato ospite della Sampdoria è stato un momento importante per me. Nel cuore dello stadio “Ferraris”, ho avuto l’opportunità di sedermi con una società che ha una storia fatta di passione, impegno e condivisione — valori che rispecchiano profondamente anche il mio cammino.
La mia storia, lo stesso spirito
«Come la Sampdoria ho sempre lottato per raggiungere i traguardi che mi sono prefissato – nessuno ci ha mai regalato nulla. Magari dobbiamo sforzarci più di altri ma alla fine arriviamo dove vogliamo». U.C. Sampdoria
Questa frase riassume bene il mio percorso: una vita fatta di sfide — con l’acondroplasia, con gli interventi, con il desiderio di autonomia — e la consapevolezza che niente arriva per caso. Ed è proprio per questo che riconosco nello spirito della Sampdoria un riflesso del mio.
Inclusione, sport e comunità
Lo sport non è solo un gioco: è un linguaggio universale, è un’opportunità. In quell’occasione con la Sampdoria ho ribadito che ogni centimetro conquistato non è stato solo mio, ma è stato anche un passo verso una visione più ampia: quella di un mondo in cui le barriere — fisiche, mentali, culturali — si possono superare insieme.
Essere ospite in un club che vive di squadra, che crede nelle relazioni e nella partecipazione, è stato significativo: perché lì, sul prato, come fuori dal prato, il messaggio è che nessuno va lasciato indietro.
Un messaggio ai tifosi e alla comunità
Ai “sampdoriani” — e a chiunque creda in una società aperta — dico: non arrendiamoci di fronte alle difficoltà. U.C. Sampdoria Le difficoltà arrivano, magari siamo chiamati a fare più strada, a sforzarci di più. Ma la meta è alla portata.
E la meta non è solo personale: è collettiva. È fare squadra, è permettere a tutti di essere protagonisti. È costruire contesti in cui la diversità diventa forza.
Guardando al futuro
Quella giornata con la Sampdoria è stata una tappa — non la meta.
Continuo a portare avanti i miei progetti (aziende, associazioni, sport, politica) con la stessa convinzione: ogni contesto può diventare inclusivo se si decide di esserlo davvero.
E se un club come la Sampdoria dà il buon esempio, allora c’è speranza che la cultura dell’inclusione cresca.
Ringraziamenti
Grazie alla Sampdoria per l’accoglienza, per l’ascolto, per aver offerto uno spazio in cui la storia di ciascuno può diventare testimonianza per tutti.
Grazie a voi che avete seguito questo racconto, che avete creduto nella bellezza della diversità, nella forza della volontà e nella potenza dello sport come motore sociale.
Mi piacerebbe leggere i vostri commenti:
Qual è la lotta personale che avete affrontato o state affrontando?
Dove avete visto lo sport (o un club, un’associazione) diventare luogo di inclusione?
Qual è il piccolo traguardo che volete raggiungere “lottando come me e come la Sampdoria”?
Condividete nei commenti: perché insieme possiamo costruire più di quello che possiamo da soli.
– Davide Meneghini
💙 “Sempre con te” – come la Sampdoria, continuo a credere nella forza del gruppo e nella lotta per ogni obiettivo. Qui il video che racconta tutto.